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La scienza della vista: perché Eleven Spectacles sceglie l'ottica ZEISS
Come sono fatte le lenti ZEISS delle nostre montature: antiriflesso sulla superficie interna, trattamento indurente DuraVision e protezione UV400, con 180 anni di ottica alle spalle.
Un'eredità scritta nella luce: 180 anni di ZEISS
Ogni montatura Archē monta lenti ZEISS. Nel 1846 Carl Zeiss aprì a Jena, in Germania, un laboratorio di meccanica di precisione e strumenti ottici, e presto si concentrò sui microscopi. Nel 1866 chiamò il fisico Ernst Abbe per aiutarlo a migliorarli, e i metodi di Abbe si estesero poi ad altri campi dell'ottica.

Due tappe contano per le lenti delle nostre montature. Nel 1912 ZEISS lanciò la lente per occhiali PUNKTAL. Calcolate da Moritz von Rohr sull'approccio scientifico dell'oftalmologo Allvar Gullstrand, le lenti PUNKTAL furono le prime lenti per occhiali a simmetria assiale a ridurre la sfocatura al bordo della lente. Nel 1935 il fisico ZEISS Alexander Smakula ottenne il brevetto per un procedimento che riduce i riflessi sulle superfici delle lenti, e ZEISS fu la prima azienda a portare sul mercato questi trattamenti antiriflesso. ZEISS lo chiamò trattamento T, dove T sta per «trasparenza». Gli antiriflesso per lenti da vista arrivarono nel 1959, e nel 1974 ZEISS introdusse per queste lenti un trattamento multistrato. Nel 1969 furono fotocamere con obiettivi ZEISS a scattare le foto dello sbarco sulla Luna dell'Apollo 11.
Il problema: i riflessi da dietro
Quando il sole è basso alle tue spalle, o un muro o un'auto accanto a te rimanda una luce forte, una parte colpisce la superficie interna dei tuoi occhiali da sole. Una superficie non trattata riflette circa il 4% della luce che la raggiunge, e sul lato interno quel riflesso finisce dritto nel tuo occhio. Lo vedi come deboli immagini fantasma o come un velo su ciò che guardi.
Più la tinta è scura, più si nota. Una lente di Categoria 2 lascia passare il 18–43% della luce davanti a te, mentre il riflesso della luce alle tue spalle resta uguale e quindi pesa di più su ciò che vedi.

La soluzione: l'antiriflesso sulla superficie interna
Come funziona
Un trattamento antiriflesso è una serie di strati sottilissimi, ciascuno con un diverso indice di rifrazione. Ogni strato è spesso circa un quarto della lunghezza d'onda della luce. La luce riflessa dalla parte superiore di uno strato e quella riflessa dalla parte inferiore finiscono sfasate e si annullano. Si chiama interferenza distruttiva. Con più strati calibrati su lunghezze d'onda diverse, il trattamento agisce su tutto lo spettro visibile.
Gli strati si applicano sotto vuoto: il materiale evapora e si deposita sulla lente in uno spessore controllato.
Perché solo il lato interno
Sulle nostre lenti l'antiriflesso si trova solo sulla superficie interna. Da lì arrivano i riflessi che raggiungono il tuo occhio.
La superficie esterna resta non trattata, per scelta. Un antiriflesso esterno cambia soprattutto ciò che vedono gli altri e lascia sulla lente un leggero riflesso colorato, di solito verde, bluastro nei trattamenti ZEISS più recenti. Senza, la tinta resta del colore per cui è stata progettata.
DuraVision: protezione dai graffi
Un graffio su una lente è più di un difetto estetico. Diffonde la luce, e tanti graffi sottili diventano un velo sulla tua vista.
Le nostre lenti hanno ZEISS DuraVision, che unisce più strati:
| Strato | Funzione |
|---|---|
| Strato indurente | Resiste ai graffi della pulizia e dell'uso quotidiano |
| Strati antiriflesso | Eliminano i riflessi, come descritto sopra |
| Strato finale | Respinge acqua e grasso, le macchie vanno via subito |
Secondo ZEISS, uno dei suoi trattamenti è tre volte più duro della generazione precedente di lenti in plastica con trattamento indurente. La lente però non è a prova di graffio, e la pulizia conta: sciacqua via la sabbia prima di strofinare e usa il panno in dotazione. Dettagli nella guida alla cura del prodotto.
UV400: protezione UV completa con ogni tinta
Ogni lente delle nostre montature blocca il 100% di UVA e UVB. La sigla UV400 indica che blocca tutta la luce fino a 400 nanometri. Lo standard per le lenti da vista trasparenti si ferma a 380 nm, eppure secondo ZEISS circa il 40% degli UV che raggiungono la Terra si trova tra 380 e 400 nm. Da metà 2018 tutte le lenti in plastica ZEISS attuali hanno una protezione UV fino a 400 nm.
Il filtro UV fa parte del materiale della lente, non della tinta. Secondo l'Ufficio federale della sanità pubblica svizzero (UFSP), la protezione UV dipende dal materiale della lente, non dal suo colore o dalla tinta, quindi le nostre lenti chiare di Categoria 1 bloccano i raggi UV completamente, come quelle più scure. La nostra guida alla protezione UV spiega perché le lenti più scure non sono più sicure, e la guida alle categorie di lenti indica quale tinta si adatta a quale luce.
Montatura e lente come un unico sistema
Una lente fa il suo lavoro solo se resta nel punto giusto davanti al tuo occhio. Se col tempo la montatura si deforma, la lente si inclina o si sposta, e ci guardi attraverso con un'angolazione leggermente diversa da quella prevista.
Le nostre montature sono in beta-titanio, che riprende la sua forma dopo le flessioni di tutti i giorni. Indossarla con una mano sola o un urto nella borsa non la piegano, quindi la lente resta allineata. Una piegatura forte può comunque deformarla; in quel caso un ottico può regolarle. La montatura pesa 17–18 g.
Le lenti ZEISS sono disponibili in diverse tinte della collezione Archē, tutte con gli stessi trattamenti e la protezione UV400:
Conclusione
Le lenti ZEISS delle nostre montature svolgono tre compiti. Il trattamento interno elimina il riflesso della luce alle tue spalle, DuraVision mantiene la superficie nitida e UV400 blocca tutti gli UVA e UVB, qualunque sia la tinta. La montatura in beta-titanio tiene tutto questo al posto giusto. Ogni paio di occhiali da sole Archē è equipaggiato così.
Domande frequenti
Riferimenti
- ZEISS. "History of ZEISS." ZEISS Corporate. zeiss.com
- ZEISS. "History of eyeglass lenses." ZEISS Corporate. zeiss.com
- Blahnik V, Voelker B. "About the reduction of reflections for camera lenses: How T*-coating made glass invisible." ZEISS Camera Lenses, 2016. lenspire.zeiss.com
- ZEISS. "50th anniversary of the Moon landing." ZEISS Corporate, 2019. zeiss.com
- ZEISS. "Innovative technologies: ZEISS T* coating." ZEISS Hunting blog. blogs.zeiss.com
- Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). "Scheda informativa: occhiali da sole per uso quotidiano", 23 ottobre 2024. bag.admin.ch
- ZEISS. "Lens coatings: anti-reflective, hard layer, CleanCoat." ZEISS Vision Care. zeiss.com
- ZEISS. "Overview of DuraVision coatings." ZEISS Vision Care, 2025. zeiss.com
- ZEISS. "Eyeglass lens coatings should ideally be able to do everything." ZEISS Vision Care. zeiss.com
- ZEISS. "Eyeglass lenses available with full UV protection." ZEISS Vision Care, 2018. zeiss.com
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